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Pesticidi

Malattie e parassiti possono seriamente ridurre la resa dei raccolti agricoli ed ortofrutticoli. Al fine di proteggere le colture prima e dopo il raccolto, si utilizzano prodotti fitosanitari contenenti pesticidi. Di norma tali sostanze chimiche uccidono gli insetti nocivi, le malerbe ed i funghi. Il rischio per la salute della popolazione correlato con l’assunzione di prodotti fitosanitari attraverso l’ alimentazione, è un problema di grande attualità e complessità. La quantità di residui riscontrata negli alimenti dev’essere sicura per i consumatori ed essere la più bassa possibile. Un limite massimo di residuo (LMR) è il livello più alto di un pesticida legalmente tollerato negli alimenti o nei mangimi. Questi limiti sono validi anche per i prodotti trasformati tenendo conto dei fattori di diluizione o concentrazione durante le operazioni di trasformazione.

Multimethod

Grazie all’approccio Multimethod è possiibile determinare i pesticidi ritenuti critici per ogni coltura.

Tali criticità sono state determinate sulla base delle positività identificate per ogni coltura negli ultimi 24 mesi, delle allerte e delle segnalazioni ricevute dagli operatori del settore.

La proposta multimethod è modulabile su più livelli di indagine il cui primo livello è caratterizzato  da quelle molecole ritenute critiche determinabili con approccio QuEChERS A queste si vanno ad aggiungere quelle molecole codeterminabili senza costi aggiuntivi.

Nei livelli di approfondimenti analitico successivi si vanno poi ad aggiungere a scalare altri gruppi ed altre molecole ritenute “critiche” ma non determinabili con approccio QuEChERS.

Ogni molecola all’interno delle nostre proposte multimethod è determinata in conformità con la normativa applicabile in UE, con un LOQ di 0,01mg/kg (o inferiore se richiesto dalla normativa – Es: carbofuran) nel caso di prodotti freschi o 0,05mg/kg nel caso di prodotti concentrati/essiccati.

Sono esclusi dalla proposta Multimethod le determinazioni di Fosetyl Al e di Ditiocarbammati in quanto determinazioni aspecifiche. Nel caso si fosse interessati a tali determinazioni è necessario richiederle separatamente.

Oltre a multimethod su prodotti di origine vegetali sono stati elaborati multimethod specifici anche per prodotti di origine animale seguendo lo stesso criterio.

Sono disponibili i Multimethod 2020, contattaci per maggiori informazioni.

Analisi di residui su prodotti per l’infanzia

Nel caso di prodotti nel campo di applicazione delle Direttive 125/2006 e 142/2006 è possibile richiedere la specifica integrazione alla proposta analitica. Tramite questa estesione vengono determinate le sostanze per le quali il limite massimo applicabile non è di 0,01mg/kg bensì di 0,03mg/kg.

Analisi di residui su prodotti per alimentazione animale

Il Reg 396/2005 non definisce limiti massimi per prodotti elaborati specificamente ad uso mangimistico. Al fine di effettuare le analisi previste dalla normativa vigente, in sede di richiesta offerta è opportuno mettere a conoscenza il laboratorio dell’effettiva natura del campione destinati ad analisi. Nel caso, infatti, si tratti di prodotto che per sua natura possa essere destinato ad uso umano o mangimistico, è infatti necessario applicare lo stesso profilo seguito per i prodotti destinati al consumo umano.

Residui di Clorato

Pubblicato il Regolamento (UE) 2020/749 della Commissione del 4 giugno 2020 che modifica l’allegato III del regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i livelli massimi di residui di clorato in o su determinati prodotti…(Scopri di più)

Determinazione Fosetyl Al in prodotti biologici

Studi effettuati dal CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria) hanno evidenziato la presenza di acido etilfosfonico e/o prodotti a base di fosfiti in mezzi tecnici ammessi in agricoltura biologica.
Alla luce delle evidenze acquisite, la sola presenza di acido fosfonico anche in assenza di acido etilfosfonico potrebbe essere indice di utilizzo di “mezzi tecnici” non conformi. In attesa di un approccio armonizzato a livello comunitario alcuni Stati membri (tra cui l’Italia) hanno provveduto a modificare le procedure relative alle verifiche da parte degli enti di certificazione. In Italia, ad esempio, è stata pubblicata la Revisione n° 5 del documento Accredia RT-16 (Prescrizioni per l’accreditamento degli Organismi che rilasciano dichiarazioni di conformità di processi e prodotti agricoli e derrate alimentari biologici ai sensi del Regolamento CE n. 834/2007 e sue successive integrazioni e modifiche).
Al fine di soddisfare quanto previsto dal nuovo documento Accredia, nei prodotti biologici si rende pertanto consigliata la determinazione di acido fosfonico con limite di quantificazione 0.01mg/kg (DETERMINAZIONE FOSETIL ALLUMINIO LOW LIMIT).

Tecniche analitiche

I metodi, singoli o multiresiduali, utilizzano le strumentazioni migliori ed all’avanguardia per fornire massima affidabilità e limiti di quantificazione sempre più bassi.

Tecniche dei risultati analitici:

  • GC-ECD
  • GC-NPD
  • GC-PFPD
  • GC-MS/MS
  • ULPC
  • LC-MS/MS
  • LC-Q/TOF

Le metodologie adattate alle nuove matrici, hanno permesso di allargare la ricerca a quasi la totalità dei tessuti vegetali ed animali.

Riconoscimenti

Le procedure analitiche sono accreditate dall’Ente ACCREDIA in accordo alla norma internazionale UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005.

NEOTRON è accreditato dall’Ente QS (Germany).

NEOTRON è accreditato dall’Ente BNN (Germany).

NEOTRON è laboratorio accreditato per analisi su prodotti ortofrutticoli destinati al mercato Russo.

Per richiedere i risultati degli ultimi Proficiency Tests contattare la funzione Assicurazione Qualità.

Ultimo aggiornamento: 21/07/2020 12:10:09