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Diossine, PCB, Furani

Gli inquinanti organici persistenti, o POP, sono sostanze chimiche molto resistenti alla decomposizione (alcune rimangono presenti nel terreno fino a vent’anni prima di dimezzarsi) e che possiedono alcune proprietà tossiche. Per le loro caratteristiche di persistenza e tossicità sono particolarmente nocive per la salute umana (si configurano alcuni come veleni, altri come agenti cancerogeni) e per l’ambiente. Si è riscontrato il loro accumulo negli organismi viventi; sono presenti nell’atmosfera, nell’aria e nell’acqua e la loro propagazione è dovuta anche alle specie migratrici. Il pericolo consiste nella crescente concentrazione negli ecosistemi terrestri e acquatici.

Tipologie di inquinanti

I dodici POP prioritari sono:

  • Aldrin
  • Clordano
  • Diclorodifeniltricloroetano (DDT)
  • Dieldrin
  • Endrin
  • Eptacloro
  • Mirex
  • Toxafene
  • Policlorobifenili (PCB)
  • Esaclorobenzene
  • Diossine
  • Furano

La Convenzione di Stoccolma sugli inquinanti organici persistenti, stabilita in occasione di un convegno tenutosi a Stoccolma dal 22 al 23 maggio 2001, si pone come obiettivo la loro eliminazione e la diminuzione nell’uso.
A maggio 2009, alla Convenzione di Stoccolma sono stati aggiunti i nove prodotti commerciali qui elencati:

  • Perfluorottano sulfonato (PFOS)
  • Pentabromodifeniletere (PBDE)
  • Octabromodifeniletere (OBDE)
  • Clordecone
  • Esabromobifenile
  • Lindano
  • Alfa-esaclorocicloesano
  • Beta-esaclorocicloesano
  • Pentaclorobenzene

FTALATI

Gli ftalati sono una famiglia di composti chimici usati nell’industria delle materie plastiche come agenti plastificanti, ovvero come sostanze aggiunte al polimero per migliorarne la flessibilità e la modellabilità ritrovabili negli oggetti usati ogni giorno come imballaggi alimentari, giocattoli, forniture mediche, tubi, cavi, carte da parati, prodotti per l’infanzia.
Il PVC è la principale materia plastica (in termini di volume di produzione) in cui vengono impiegati.

IDROCARBURI POLICICLICI AROMATICI (IPA)

Per Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA) si intende un’ampia gamma (circa 500) di composti organici con due o più anelli benzenici condensati. A causa della loro minore volatilità non sono considerati VOC, tranne alcune eccezioni (naftalene), e vengono bensì classificati come composti organici semi volatili (SVOC). Gli IPA costituiti da tre a cinque anelli possono essere presenti in atmosfera sia come gas che come particolato, mentre quelli caratterizzati da cinque o più anelli tendono a presentarsi per lo più in forma solida. Si caratterizzano per il loro basso grado di solubilità in acqua, l’elevata capacità di aderire a materiale organico e la buona solubilità nei lipidi e in molti solventi organici.
Vari IPA sono stati classificati dalla IARC (1987) come “probabili” o “possibili cancerogeni per l’uomo”, mentre il benzo(a)pirene è stato recentemente (2008) riclassificato in categoria 1 come “cancerogeno per l’uomo”.
Tra quelli comunemente presenti nelle matrici ambientali, vi sono il benzo(a)pirene, il benzo(b)fluorantene, il benzo(k)fluorantene, l’indeno(1,2,3-c,d)pirene, il benzo(a)antracene, il benzo(j)fluorantene ed il dibenzo(a,h)antracene.

Tecniche analitiche

Le attrezzature avanzate del laboratorio ci consentono di eseguire e sviluppare tecniche analitiche altamente sensibili e selettive per la determinazione ultra-traccia dei microinquinanti organici:

High Resolution Mass Spectrometer (HRGC/HRMS);
Triple-Quadrupole Mass Spectrometer for GC-MS/MS applications
Power-Prep clean-up system;
Rapid extractor for solids with low solvent use ( ASE200, ASE300).
Freeze dryer

Riconoscimenti

Le procedure analitiche sono accreditate dall’Ente ACCREDIA in accordo alla norma internazionale UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005.

NEOTRON è accreditato dall’Ente QS (Germany).

Riferimenti normativi

Commission Regulation (EC) No 1881/2006 of 19 December 2006 setting maximum levels for certain contaminants in foodstuffs Regulation (EC) No 396/2005 of the European Parliament and of the Council of 23 February 2005 on maximum residue levels of pesticides in or on food and feed of plant and animal origin and amending Council Directive 91/414/EECText with EEA relevance

 

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Ultimo aggiornamento: 09/11/2018 15:30:30