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Contaminanti

Alcaloidi Pirrolizidinici

Gli alcaloidi pirrolizidinici sono sostanze altamente tossiche per l’uomo; sono composti contenenti azoto che condividono nella propria struttura un nucleo pirrolico e vengono sintetizzati come metaboliti secondari da diverse piante. In letteratura sono presenti diversi studi riguardo la loro epatotossicità, genotossicità e cancerogenicità.

Per questa ragione, la Commissione Europea ha incaricato l’EFSA di effettuare una valutazione sull’esposizione e i rischi alimentari derivati da queste molecole in matrici come il miele, tè, infusi alle erbe ed integratori alimentari.

Al fine di garantire un monitoraggio di queste sostanze, Neotron ha sviluppato e convalidato un metodo analitico per monitorare i 28 alcaloidi pirrolizidinici (PA) elencati nella pubblicazione “Dietary exposure assessment to pyrrolizidine alkaloids in the European population” 2015 dell’EFSA e nel documento dell’EMA “Dichiarazione pubblica sulla contaminazione dei medicinali a base di erbe / medicinali vegetali tradizionali con alcaloidi pirrolizidinici – Rapporti transizionali per la gestione dei rischi e il controllo di qualità (2016) “.

Tale metodo si basa su una tecnica di cromatografia liquida accoppiata ad uno spettrometro di massa (LC-MS/MS).

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Idrocarburi degli oli minerali (MOH) negli alimenti – MOSH&MOAH

Gli idrocarburi degli oli minerali (MOH) sono costituiti da un gruppo eterogeneo di composti chimici diversi per struttura e dimensione, derivanti principalmente dal petrolio ma anche dal carbone, dal gas naturale e dalle biomasse.

MOSH e MOAH sono acronimi di una complessa miscela di composti chimici:

  • MOSH idrocarburi saturi degli oli minerali
  • MOAH idrocarburi aromatici degli oli minerali

I MOSH comprendono gli idrocarburi a catena aperta e gli idrocarburi ciclici.

I POSH (idrocarburi saturi oligomerici poliolefinici) sono un altro gruppo di sostanze interessate dalla caratterizzazione del MOSH. I POSH sono oligomeri delle poliolefine.

I MOAH sono idrocarburi mono e/o poliaromatici altamente alchilati.

Ci sono diverse possibili fonti di contaminazione da MOH negli alimenti: principalmente materiali di imballaggio alimentare, additivi alimentari, coadiuvanti tecnologici e contaminanti ambientali come i lubrificanti. La contaminazione può avvenire sia da materie prime che nelle varie fasi della produzione alimentare, compresi il trasporto e lo stoccaggio.

Sulla base delle informazioni odierne, le principali matrici alimentari che potrebbero essere interessate dalla contaminazione da MOH sono: alimenti secchi (ad esempio farina, cereali, caffè, cacao in polvere, latte in polvere), dolciumi, alimenti grassi (compreso il cioccolato), semi oleosi, noci, oli vegetali e grassi animali.

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Perclorati

Pubblicato il Regolamento (UE) 2020/685 della Commissione del 20 maggio 2020 che modifica il regolamento (CE) n. 1881/2006 per quanto riguarda i tenori massimi di perclorato in alcuni alimenti …

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MCPD in food – Guida per il corretto approccio analitico al fine di verificare il rispetto della normativa vigente a seguito dell’entrata in vigore del Reg 1322/2020

Il regolamento (CE) n. 1881/2006 della Commissione stabilisce i livelli massimi di alcuni contaminanti nei prodotti alimentari. Nell’allegato del regolamento erano indicati i livelli massimi di 3-monocloropropandiolo (3-MCPD) e esteri di acidi grassi glicidilici.
Il gruppo CONTAM dell’EFSA ha stabilito un TDI aggiornato di 2 μg/kg di peso corporeo al giorno per 3-monocloropropandiolo (3-MCPD) e sui esteri. Questo TDI non viene superato nella popolazione adulta. Tuttavia, è stato osservato un leggero superamento della TDI nel caso di consumatori di fasce d’età più giovani e in particolare nel caso di neonati che ricevono solo latte artificiale.
Data la possibile preoccupazione per la salute dei lattanti e dei bambini piccoli, è stato opportuno stabilire un livello massimo più rigoroso per gli oli e i grassi vegetali, destinati alla produzione di alimenti per l’infanzia e di alimenti a base di cereali trasformati per neonati e bambini piccoli.
Anche l’olio di pesce e gli oli di altri organismi marini possono contenere alti livelli di esteri di glicidil esteri, 3-MCPD e suoi esteri. Al fine di garantire un livello elevato di protezione della salute umana, è stato opportuno stabilire un livello massimo per glicidil esteri, 3-MCPD e suoi esteri nell’olio di pesce e negli oli di altri organismi marini.

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Ultimo aggiornamento: 23/12/2020 10:32:31