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Coloranti

L’utilizzo di coloranti in campo alimentare è dovuto al fatto che in molti prodotti il colore viene percepito come elemento caratterizzante e indicatore di qualità.
L’industria alimentare ricorre all’uso di coloranti per sopperire a modificazioni del colore dovute al processo produttivo ma talvolta anche per mascherare la bassa qualità delle materie prime.
In alcuni settori come quello dolciario i coloranti vengono largamente impiegati anche per scopi decorativi e artistici.

Tipologie di coloranti

I coloranti utilizzati in campo alimentare possono essere suddivisi in due grandi categorie, coloranti naturali e coloranti sintetici. I coloranti naturali sono spesso di origine vegetale (antociani, caroteni, curcumina) ma possono essere anche di origine animale (cocciniglia).
I coloranti sintetici sono solitamente più stabili e meno costosi, ma vengono percepiti dal consumatore come più problematici per la salute umana; ultimamente la tendenza è quella di sostituire coloranti sintetici presenti nei prodotti con coloranti di origine naturale. I coloranti possono essere suddivisi anche in funzione delle loro caratteristiche di solubilità; avremo quindi coloranti idrosolubili quali E127, E129 e antociani oppure coloranti liposolubili quali annatto, carotenoidi o sudan. La regolamentazione prevede l’utilizzo di alcuni coloranti in determinati prodotti alimentari (E123, E127, E142 ecc.), mentre altri coloranti sono vietati in quanto tossici (E103, E143, Sudan ecc.).

Tecniche analitiche

La tecnica analitica impiegata per l’analisi dei coloranti è la cromatografia liquida.
L’utilizzo di detector dotati di grande selettività e sensibilità (HPLC-MS/MS) e detector dotati di grande precisione (HPLC-VIS) permette di affrontare ogni situazione in modo ottimale, dal colorante indesiderato presente in tracce all’interno di matrici complesse, al dosaggio preciso di coloranti presenti in quantità elevate.

Riconoscimenti

Le procedure analitiche sono accreditate dall’Ente ACCREDIA in accordo alla norma internazionale UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005.

La partecipazione sistematica a Proficiency Test fornisce l’evidenza esterna della performance dei metodi di prova applicati.
Sono disponibili i risultati relativi ai Proficiency Test eseguiti nell’ultimo anno.
I report completi FAPAS, assieme al codice identificativo del Laboratorio Neotron, sono disponibili cliccando sul codice del Proficiency Test (in grassetto) nella tabella seguente.
A fianco dell’analita ricercato e della matrice viene riportato sinteticamente il risultato ottenuto in termini di z-score.

Riferimenti normativi

REGULATION (EC) No 1333/2008 OF THE EUROPEAN PARLIAMENT AND OF THE COUNCIL of 16 December 2008 on food additives.

 

Per richiedere i risultati degli ultimi Proficiency Tests contattare la funzione Assicurazione Qualità.

Ultimo aggiornamento: 09/11/2018 15:44:20